Club dei 4000 - 46° raduno

Macugnaga, 20 settembre 2009 - E come ogni anno diciamo con piacere: eccoci anche quest'anno all'appuntamento con l'annuale raduno del Club dei 4000 di Macugnaga. Quest'anno le previsioni meteo erano molto contrastanti. Le varie "fonti", oggigiorno molto attendibili, come la tv e i tanti siti internet, prevedevano variabilità, pioggia nelle ore centrali della giornata, sole al mattino presto con pioggia leggera e poi ancora sole nel tardo pomeriggio... Forse in pochi hanno creduto alla previsione ottimistica, e quindi in pochi hanno partecipato al raduno. Ci rifaremo senz'altro il prossimo anno, visto che il 2010 sarà un anno particolare per il Club... ma ne parliamo successivamente.

 

 

 

 

 

Un cenno per i nuovi utenti che ancora non lo conoscono, il CLUB DEI 4000 ha sede in Macugnaga, precisamente a Staffa, presso la locale sezione del C.A.I. Ad esso possono associarsi tutti gli alpinisti che hanno scalato una delle cime del Monte Rosa o dei relativi colli dalla parete Est del Monte Rosa stesso, cioè dal versante di Macugnaga e precisamente: Gnifetti (via Cresta Signal), colle Gnifetti, Zumstein, Dufour, Silbersattel, Nordend e Santa Caterina.

Il Club dei 4000, costituito a Macugnaga nel 1960 per volontà del Dott. Romeo Berti di Novara, attualmente conta circa 400 soci, tra cui alcuni nomi fra i più prestigiosi dell'alpinismo italiano ed europeo.

Il triennio in corso, 2008/2011, vede in carica il presidente Nino Mascaretti con 5 consiglieri: Marco Carli, Roberto Marone (vice-presidente CAI), Teresio Valsesia (presidente CAI), Maurizio Vittone (guida alpina) e Maria Cristina Tomola (consigliere e segretaria).

 

Oltre al Presidente, ai Consiglieri e ai Soci, al raduno possono partecipare tutti, appassionati di montagna e non. Si organizza sempre la terza domenica del mese di settembre e sempre presso il Rifugio Zamboni-Zappa all'Alpe Pedriola.

Solo in caso di meteo pessimo si organizza il raduno a Macugnaga, rinunciando purtroppo alla passeggiata e al bellissimo panorama della parete Est del Monte Rosa.Ecco in arrivo i primi partecipanti che, alcuni al Rifugio Zamboni, altri nei pressi della cappelletta, approfittano per salutarsi e raccontare delle salite compiute. Per alcuni il raduno resta l'unica occasione di incontro e quindi il racconto é quello di un anno.

Il Presidente Nino Mascaretti prende la parola ed apre il 46° Raduno. La sua relazione offre il dettaglio della situazione contabile e dell'attività svolta durante l'anno, come ad esempio i corsi di alpinismo organizzati dal Club dei 4000 con la preziosa collaborazione del CAI di Macugnaga e delle Guide alpine di Macugnaga.

 

Un ringraziamento poi agli sponsor che hanno permesso di realizzarli e successivamente le premiazioni.

Questo é l'anno delle donne: la prima, Eva Feistmann di Locarno, premiata per la sua intensa attività alpinistica. La seconda, Margareth Voide-Bumann, per le sue salite a tutti i "4000" delle Alpi.

Due soli nuovi iscritti quest'anno, la famosa Guida alpina Fabrizio Manoni e Paolo Mascaretti, il figlio del Presidente.

Alla fine del discorso del Presidente non poteva mancare una considerazione riguardante il prossimo anno 2010.

Ricorre  infatti  il  cinquantenario  del   Club  dei 4000 (1960/2010), e la volontà dell'intero Consiglio é di dare una significativa importanza all'evento. La speranza é di poter organizzare tutto al meglio, possibilmente con la collaborazione e il supporto delle Istituzioni e dei Residenti. 

 

 

Degna di nota é stata la presenza al raduno di Cristina Piolini, la famosa alpinista verbanese che, nell'arduo tentativo di salita all'Everest nello scorso mese d'aprile, ha riportato serissimi danni alle mani per congelamento. La salita all'Everest sarebbe stata per Cristina la settima vetta a completamento delle Seven Summits, le vette più alte dei 7 continenti. 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco poi in arrivo, con passo frettoloso, il parroco Don Maurizio che, dopo la Messa celebrata nella parrocchia a Staffa, raggiunge la Pedriola per la S. Messa del raduno.

 

Al termine della celebrazione... tutti al Rifugio Zamboni-Zappa, dove ci attendono il pranzo e la consueta cordialità di Tania che gestisce il rifugio da diversi anni.

 

 

Arrivederci al prossimo anno... non solo per il raduno, ma anche per il cinquantenario del Club!!!