La montagna nuda

libri/corbaccio27.jpgdi Reinhold Messner

Il Nanga Parbat, ovvero la Montagna Nuda, è alto 8.125 metri ed è da decenni il sacro Graal dei migliori alpinisti. Negli anni '30 il grande Willy Merkl tentò la salita e morì. Il suo fratellastro, Karl Herrligkoffer, ne fu ossessionato e tentò più volte di "conquistare" la montagna in nome del fratello.Nel 1970 programma una spedizione a cui partecipano i fratelli Messner, con l'intento di raggiungere la cima dal versante Rupal, una parete di ghiaccio e roccia che piomba nel vuoto per più di 4.500 metri. Reinhold e Günther Messner sono i primi a salire lungo quella via ma, temendo il maltempo, decidono di scendere lungo il versante opposto, il Diamir, percorrendo una via sconosciuta: Günther perderà la vita travolto da /percorrendo una via sconosciuta: una slavina. I tragici ricordi non abbandoneranno mai Reinhold che, dopo trent'anni, decide di raccontare la sua versione dei fatti e lancia pesanti accuse ai membri della spedizione della quale lui e il fratello facevano parte. Ma che cosa è veramente successo nella zona della morte, quella zona in cui ogni movimento e ogni pensiero assumono forme e logiche incomprensibili per chi non vi si è mai trovato ? Per gli amanti dell'alpinismo; per coloro che cercano di capire la passione per l'estremo; per gli interessati alla polemica che ha sempre circondato la tragedia e per tutti quelli che vogliono vedere il lato umano di un mito, il libro migliore e più controverso del più grande alpinista vivente.

Editore: Casa Editrice Corbaccio S.r.l. - Milano

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