Le Alpi a tavola

libri/priuliverlucca16.jpgdi Elma Schena e Adriano Ravera

Amare la montagna vuol dire conoscerla, confrontarsi quotidianamente con chi vi abita, scarpinare per le valli. Così nasce Le Alpi a tavola, una finestra aperta su un territorio dalla forte identità. Elma Schena e Adriano Ravera hanno letto e si sono documentati, ma hanno soprattutto viaggiato seguendo l'istinto, lasciandosi guidare dalla curiosità, da un volto, dal fugace apparire di un borgo. Hanno parlato con tanta gente, in una bottega, ai mercati, al tavolo di un'osteria: il piacere /gente, in una bottega, ai mercati, al tavolo di un'osteria: dell'incontro, casuale e senza fretta. L'obiettivo non era l'intervista: l'appunto è venuto dopo, filtrato dall'esperienza /l'intervista: complessiva, nel diario della giornata. Un mosaico che ha preso piede poco alla volta, si è sedimentato negli anni e riaffiora oggi in un volume, unito a un lungo lavoro di ricerca d'archivio. Documenti e manoscritti, diari e rendiconti di fattori, ricettari si incrociano in una costante comparazione per descrivere la civiltà alpina sotto veste insolita, l'analisi del cibo. «Les mountànhos partéjoun les àigos e joùnton li ome (Le montagne dividono le acque ed uniscono gli uomini)» recita un proverbio nella lingua d'oc. Lì è nata quella cultura che, pur nelle specificità di ogni valle, unisce e si differenzia dalle altre. Il collante sono le identiche condizioni di vita e lavoro, le consuetudini domestiche, il carattere tenace, talvolta la comunanza di lingua. Risalire queste valli, proseguire lungo mulattiere già segnate dal passaggio di re e pellegrini, truppe e carovane di mercanti, è percorrere a ritroso il cammino della storia. Un viaggio attraverso il retrogusto dei saperi e dei sapori di ogni piatto in cui è possibile leggere la civiltà contadina, i prodotti, il succedersi delle stagioni, i riti e la gioia della festa. Una sorta di carta d'identità al pari del dialetto, dei costumi, dei tesori d'arte. Anche questo è cultura, storia individuale e collettiva dell'uomo.

Editore: Priuli & Verlucca, Editori - Scarmagno (To)

Email: info@priulieverlucca.com