Allalinhorn

Nome: Allalinhorn

Altitudine: 4.027m slm

Coordinate geografiche:

Prima ascensione:

 

   

 

Accessi

Da Saas Fee prendiamo gli impianti di risalita per il Felskinn, poi con il sotterraneo Metro Alpin raggiungiamo il Mittel Allalin (3.456 metri), il punto più alto degli impianti. Da qui ci incamminiamo attraversando la pista da sci e, sul lato destro dell'Allalinhorn, continuiamo seguendo la battuta ed evidente traccia. La pendenza non è rilevante fino a che arriviamo ad un tratto ripido, superiamo alcuni grossi e ben visibili crepacci e a larghe svolte raggiungiamo il Feejoch (3.810 metri), un'ampia sella di neve ideale per una sosta panoramica. Da questo punto, a destra si arriva al Feekopf (3.888 metri), a sinistra invece all'Allalinhorn. Proseguiamo verso la vetta con l'ampia traiettoria che sale alla sua destra e giungiamo alla cresta sommitale. Seguendola a sinistra arriviamo alla croce che rappresenta la vetta dell'Allalinhorn.
 

Curiosità

L'Allalinhorn è certamente il "4.000" più frequentato di tutto il Massiccio omonimo. Infatti, grazie alla quota di circa 3.500 metri che gli impianti a fune e il metro sotterraneo permettono di raggiungere, è di soli 500 metri o poco più il dislivello da percorrere per arrivare in vetta per la via normale.

Per la sua posizione, però, diventa molto interessante per coloro che apprezzano il panorama più ancora dell'aspetto alpinistico dell'ascensione. Dalla vetta la vista è incredibilmente aperta e vasta, dalla Svizzera all'Italia con decine di cime per la maggior parte oltre i 4.000 metri. A completare il Massiccio omonimo, Strahlhorn, Rimpfischhorn, Alphubel; molto vicini Dom, Taschhorn, Lenzspitze... più lontani Cervino, Dent Blanche, Weisshorn... e il Monte Rosa con Gnifetti, Zumstein, Dufour, Nordend, Lyskamm, Castore, Polluce, Roccia Nera, Breithorn...

Nel 1828 Heinrich Michaelis, accompagnato da una Guida Alpina, oltrepassò l'Allalinpass; solo nel 1856 però la vetta dell'Allalinhorn fu conquistata: il Parroco di Saas Grund, Johann Joseph Imboden, il suo sagrestano Franz Joseph Andenmatten e E. L. Almes, salirono per la cresta sud-ovest.