Punta Giordani

Nome: Punta Giordani

Altitudine: 4.046m slm

Coordinate geografiche: Lat. N 45° 54' 21'', Long. E 7° 52' 05''

Prima ascensione: 23 luglio 1801 da parte di Pietro Giordani e compagni

La Punta Giordani è praticamente la spalla della cresta sud-est della Piramide Vincent. Pur non essendo una vetta a sé, costituisce una buona meta per molti alpinisti; un'ascensione da fare in giornata, in poche ore, ma comunque oltre i 4.000 metri. Si suppone che la prima salita sia da attribuire a Pietro Giordani, il 23 luglio 1801. La certezza, invece, porta a diversi anni dopo, precisamente a settembre 1871, alla prima salita documentata effettuata da due alpinisti italiani.

 

 

 

 

 

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Normale
Località di partenza: da Staffal o Alagna portarsi tramite funivia alla Punta Indren
Dislivello: 800m
Difficoltà: F+
Materiale: corda, picozza, ramponi
Ore: 3h per la salita
Periodo consigliato: da giugno a settembre

Dalla stazione di Punta Indren, portarsi sul ghiacciao dell'Indren, quindi piegare a destra in direzione della vetta su percorso generalmente tracciato. Non ci sono particolari difficoltà tecniche, solo sull'ultimo tratto è necessario salire poche facili roccette per giungere alla Madonnina (con libro di vetta) posta in cima alla Giordani.

Salendo sulla Normale
  Le roccette prima della vetta
  Sguardo verso il Balmenhorn, il Corno Nero e i seracchi e le cornici pendenti sul versante di Alagna
La Madonnina sulla cima e dietro la Piramide Vincent La discesa

Cresta del soldato
Località di partenza: da Staffal o Alagna portarsi tramite funivia alla Punta Indren
Dislivello: 800m
Difficoltà: PD+ (prevalentemente II/III con un passaggio di IV)
Materiale: corda, picozza, ramponi
Ore: 4h per la salita
Periodo consigliato: da giugno a settembre

Dalla stazione di Punta Indren, stare bassi e portarsi sul ghiacciaio del Bors. Salire verso l'evidente sella nevosa posta tra la Punta Vittoria e l'inizio della cresta SE della Giordani. Risalire la cresta su rocce rotte e spesso instabili. L'ultimo tratto presenta una placca con passaggo di IV° grado protetta con due chiodi, evitabile a sinistra.
La discesa può essere effettuata dalla normale (F+) sul ghiacciaio dell'Indren.

 

E' interessante concatenare la Piramide Vincent (PD+/AD-) rientrando per il Ghiacciaio del Lys ed il Rif. Gnifetti.