L'allenamento

Essere in forma sicuramente costituisce un vantaggio per affrontare le piccole "fatiche" quotidiane, ma potrebbe rivelarsi insufficiente per affrontare, anche occasionalmente, quelle di maggior impegno fisico. Gli esempi sono tanti e nell'ambito sportivo i più frequenti potrebbero essere la marcia podistica, la corsa in bicicletta, lo snorkeling in vacanza, l'escursione in montagna...

Chiaramente sono tutti eventi non competitivi praticati in un'atmosfera di completa spensieratezza e di puro divertimento. Intesi e considerati come tali, non dovrebbero comportare un eccessivo affaticamento, nasce quindi la necessità di essere preparati fisicamente.

La preparazione fisica è molto importante in tutte le discipline sportive. Essere bene allenati permette di avere più "sprint", più resistenza, più precisione e determinazione nei movimenti.

Il trekking e l'alpinismo, generalmente, sono sports praticati per divertimento e per grande passione per la montagna e quindi senza alcun fine di competizione e prestazione. Questo però non diminuisce certamente l'importanza di un buon allenamento che, in certe situazioni, può significare sicurezza per sé e per i propri compagni. Un ascensione più lunga del previsto, un'escursione da ultimare velocemente per il tempo incerto o altri imprevisti, vanno affrontati con preparazione e resistenza fisica idonee.

Se però, fortunatamente, non dovesse verificarsi alcun imprevisto, l'allenamento non sarebbe comunque sprecato, anzi !!!   Quando tutto fila via liscio come progettato e desiderato, il divertimento è maggiore; inoltre, se i momenti più impegnativi vengono superati con il minimo affaticamento, il divertimento è totale e l'attenzione è massima.

Si presenta così l'esigenza di dedicare del tempo, durante la settimana, all'allenamento. Esso deve essere svolto, possibilmente, con costanza e regolarità. Gli allenamenti saltuari e pesanti non hanno buoni risultati come quelli continuativi e più leggeri.

L'allenamento aerobico è l'insieme degli esercizi di resistenza che non hanno brevi picchi di massimo sforzo, bensì sono di regolarità e durata con medio sforzo. Classici esempi sono correre, camminare, pedalare, salire e scendere le scale...    Con questo tipo di allenamento si ottengono miglioramenti nella respirazione e nella resistenza; notevoli benefici anche per il sistema cardio-circolatorio, con vantaggi quindi per il cuore e per la circolazione sanguigna.

Spesso però alcune condizioni non favoriscono affatto la pratica di un allenamento costante all'aperto. Infatti la stagione fredda, le giornate piovose, le pessime condizioni ambientali delle zone con alta densità di traffico, possono ridurre, un po' per pigrizia e un po' per "prudenza", la voglia di uscire per allenarsi....     La miglior soluzione, in questi casi, è quella di ricorrere alle moderne ed efficienti attrezzature che vengono messe a disposizione nelle palestre. Qui, in base alle condizioni fisiche ed alle esigenze, si possono seguire dei validi programmi di esercizio aerobico. Per il trekking e l'alpinismo è bene che l'allenamento venga ulteriormente integrato con esercizi anaerobici di potenziamento della muscolatura degli arti inferiori. Per completare la base di un buon allenamento, infine, non guasta un po' di tonicità e potenziamento generale: arti superiori, spalle, pettorali, dorsali...    

Una volta raggiunto un discreto grado di allenamento, non ci si deve sentire troppo sicuri, non bisogna sottovalutare l'impegno e la durata dell'ascensione. Nell'alpinismo sono veramente tanti i fattori che possono influire sui risultati dell'allenamento, riducendoli: le condizioni del tempo, la temperatura, lo stato psichico, l'ansia, la quota, il peso dello zaino...

Inizialmente è bene affrontare ascensioni brevi e a bassa-media quota, in crescendo poi per durata e quota. Il completamento dell'allenamento per la montagna è... andare in montagna !!!